lunedì 14 novembre 2016

STEP 15_Pubblicità albicoccose

Sono molti i manifesti o fogli pubblicitari d'epoca più o meno recente riguardanti il color albicocca o il frutto omonimo. Eccone alcuni:


Manifesto pubblicitario, Kraken Alemagna, 1982


Manifesto pubblicitario, Confettura albicocche Cirio, 1966


Foglio pubblicitario d'epoca, Succo di frutta albicocca Go', 1966



Foglio pubblicitario, Crema Viso, settembre 1984


Se nei manifesti precedenti appariva in modo predominante l'albicocca intesa come frutto, nei due seguenti è il colore a farla da padrone:




Per concludere vi riporto due locandine risalenti un paio di anni fa e pubblicizzanti sagre/fiere che si sono tenute in zone diverse del territorio italiano e dedicate ovviamente all'albicocca:




sabato 12 novembre 2016

STEP 14_Pillole di chimica

L'albicocca è tra i frutti che contengono le dosi più elevate di potassio e carotene.
Il carotene è un idrocarburo (non contiene cioè ossigeno) e costituisce insieme alle xantofille (che invece contengono ossigeno) la classe dei carotenoidi, cioè quei pigmenti organici presenti nelle piante o in organismi fotosintetici, che, durante la fotosintesi, consentono di assorbire lunghezze d'onda differenti rispetto alla clorofilla e che proteggono quest'ultima dalla fotoossidazione.


Il tipico colore dei carotenoidi, che spazia dal giallo pallido all'arancione fino al rosso acceso, è una diretta conseguenza della struttura molecolare di questi composti. Le catene polimeriche che li compongono sono infatti caratterizzate dalla presenza di doppi legami, che interagiscono tra di loro permettendo agli elettroni degli atomi interessati di muoversi più liberamente; all'aumentare dei doppi legami nella catena, aumenta anche la libertà di movimento degli elettroni. Questo fa sì che lo spettro della luce assorbita da queste molecole diminuisca; come conseguenza di ciò, aumenta la lunghezza d'onda della luce riflessa, ed essa appare perciò di un colore tendente al rosso.
Il carotene più diffuso in natura, il beta-carotene, oltre a essere il responsabile della colorazione rosso-arancione dell'albicocca, è una sostanza molto importante, poichè dal suo metabolismo si producono le vitamine A e, a causa della sua particolare struttura molecolare, è capace di legare ed eliminare i radicali liberi, giocando in questo senso un ruolo importante nel sistema immunitario dei vertebrati. 

Inoltre l'albicocca è ricca di vitamina A, B, C e PP e di diversi oligoelementi come magnesio, fosforo, ferro ecc.
Attenzione alle albicocche essiccate! Le albicocche essiccate possono essere trattate: il loro colore arancione molto vivo è dovuto al trattamento con diossido di zolfo. Questo è un gas che viene usato come disinfettante, agente sbiancante o come conservante alimentare; sulle confezioni può essere riportato anche con il codice E220.

Quando trattata con l’anidride solforosa prima dell'essiccazione, la frutta mantiene il suo colore e sapore originario e aumenta la durata di conservazione. Le albicocche essiccate non trattate non possono avere infatti un colore arancio acceso, ma hanno una tonalità più vicina a quella delle prugne.

giovedì 10 novembre 2016

STEP 13_Apricot comics

La parola albicocca, apricot in inglese, compare in numerose vignette, sia con il significato legato al colore, sia con quello legato all'omonimo frutto.

  • Cartoonist: Scott Adams - Comic / Cartoon: Dilbert

(Per saperne di più sulle vicende dello sfortunato ingegnere elettronico Dilbert, da cui io mi sono lasciata appassionare, visita https://it.wikipedia.org/wiki/Dilbert)




  • Cartoonist: Brian Crane - Comic / Cartoon: Picklets 








  • Cartoonist: Emily Flake - Comic / Cartoon: pubblicata sul periodico statunitense "New Yorker"


In Giappone, poi, esiste un fumetto intitolato "Apricot Cookie(s)", una commedia che racconta la vita di Albicocca: l'unica studentessa giapponese che non può trasformarsi in una ragazza magica.

martedì 8 novembre 2016

STEP 12_Ritorno alla tradizione, albicocca in casa armena

Mshosh
Il mshosh è un piatto tradizionale armeno. E' una pietanza calda a base di albicocche secche, lenticchie e noci. 
Trovo che il mshosh rappresenti il color albicocca alla perfezione: non solo le albicocche sono uno degli ingredienti fondamentali ma, poichè "anche l'occhio vuole la sua parte", guardando questo cibo, tra lenticchie e noci (che sono caratterizzati da colori scuri e meno luminosi) spicca il color albicocca in modo inconfondibile. Oltre a ciò, ho scelto di proporre questo piatto perché l'Armenia fu la base "gastronomica", da cui secoli addietro partirono gli "aerei" che permisero la diffusione del frutto.

Ingredienti (2 porzioni):
½ tazza di lenticchie
1 cucchiaio Olio di girasole
½ cipolla testa
2 cucchiai di albicocche secche
1 cucchiaio di noci schiacciate
Sale qb
Pepe nero macinato a piacere
Prezzemolo qb

Istruzioni

tempo: 01:00

1. Lessare le lenticchie fino a cottura quasi ultimata e il sale.
2. Tritare finemente e friggere fino a doratura. Aggiungere la cipolla, noci e albicocche tritate di lenticchie e cuocere per 15 minuti.
3. Prima di servire, aggiungere pepe nero e prezzemolo a piacere.

lunedì 7 novembre 2016

STEP 11_"Verba volant, scripta manent"

Una qualsivoglia "cosa" per essere definita un "documento" deve avere una precisa collocazione spazio temporale.
Il documento rientra all'interno del dominio della conoscenza: deriva dal latino [dŏcĕo], dŏces, docui, doctum, dŏcēre, che assume diversi significati tra cui insegnare, mostrare, provare, dimostrare.

Q: Ma dove posso trovare un documento che sia strettamente legato al color albicocca?
A: Al museo, no?! Nel regno della conoscenza, il luogo perfetto dove memoria e ricordo di sposano alla perfezione.


Jean Dubuffet (1901 - 1985) 
Dhôtel nuancé d'abricot


juillet 1947 - août 1947
Olio su tela

116 x 89 cm
Inscriptions : S.D. au revers en H.G. : J. Dubuffet / 47

Acquistato tramite la partecipazione della Scaler Foundation, 1981
Numéro d'inventaire : AM 1981-501

Riferimento al sito ufficiale del Centro Pompidou, Parigi: https://www.centrepompidou.fr/cpv/resource/c8E4LBM/rAn5kqX
Inoltre in un blog dedicato all'artista, dal 15 aprile 2011, si può leggere:
I remember well my creation of one of my more famous works called Dhotel nuancé d'abricot. [...] On top of that I put ash, coal dust, sand, and other powders to get the tone of black that I wanted. On this mixture, I placed a strange “apricot” mixture of many colors and then covered it all with more black paint. [...] Afterwards, I went over the colored part with a layer of “apricot” paint to give the man some distinct character and painted in some minute details. [...]



mercoledì 2 novembre 2016

STEP 10_Albicocca "Gaia"


Il marchio Gaia propone prodotti alimentari biologici e funzionali. Uno degli aspetti che contraddistinguono questa azienda da altre simili deriva dal lavoro accurato del reparto Ricerca e Sviluppo, che ricerca continuamente cereali alternativi e seleziona accuratamente le materie prime.

Molti dei suoi prodotti sono base di albicocca, questi così come l'intera produzione sono contraddistinti da un'appassionata dedizione al biologico e al naturale.

Nel logo del marchio sono evidenti i riferimenti all'albicocca, sia per il colore stesso della scritta, sia per la forma che dovrebbe ricordare appunto un'albicocca  (la fogliolina verde è un tocco di creatività).

La presenza del mio colore in ogni aspetto del logo ha perciò contribuito a far si che la mia scelta ricadesse su di esso. Inoltre, essendo una grande fan dei prodotti biologici e delle farine alterative, volevo personalizzare questo blog, condividendo con voi i miei gusti.


Di seguito vi riporto anche due golose ricette, in cui gusto e leggerezza vanno "a braccetto": la scelta di farine integrali, l'uso dell'olio al posto del burro, di frutta e marmellata biologica o fatta in casa, il rispetto per i prodotti a km0 e naturali ne sono una chiara dimostrazione.

martedì 1 novembre 2016

STEP 09_Lettera A. Come Albicocca

Così Pinocchio si trovò a meditare passeggiando in lungo e in largo nella piccola cella in cui era rinchiuso. Poi si accovacciò sulla branda in legno e iniziò a sfogliare l'Abbecedario. "Lettera A. Come Albicocca" lesse, anzi, capì guardando le figure.

[Pinocchio: Dal film con le immagini di Lorenzo Mattotti, Enzo D'Alo, Lorenzo Mattotti, Rizzoli]


A come Albicocca

B come Brandy

C come Cina
Si dice che l'albicocca sia originaria della Cina

D come Drupa

E come English Mastiff

Il colore albicocca è uno tra i colori più diffusi e apprezzati della razza English Mastiff (Apricot English Mastiff).

F come Febbricosa
proprietà attribuita alle albicocca dall'opinione popolaresca. E' forse invero che un loro abuso, per la presenza di acidi possa alterare le proprietà gastriche causando indigestione e rendendo più difficile la digestione alterare, mentre è molto più dubbioso che esse possano portare alla febbre grazie a una qualche proprietà speciale.

G come Glassa
K
La glassa di albiccocca è un modo per addolcire molte ricette di piatti diversi: pollo, maiale, salmone, ecc..

H come Hunza

L come Lucidalabbra
sono molte le industrie di cosmetici che hanno tra i colori principali dei loro prodotti il color albicocca

M come Mugnaga

N come Nocciolo
Oltre al frutto in pasticceria vengono usati anche i semi dell'albicocca, chiamati armelline (o mandorle amare), come ingrediente in sciroppi, liquiori e amaretti in abbinamento o in sostituzione, poichè più economici, delle mandorle dolci.

O come Obdy34

Q come Quiliano,
Sagra dedicata all'albicocca che con quest'anno è giunta alla settima edizione

R come Rosacee

S come Scillato

T come Torta Sacher

U come Umeboschi,
albicocche giapponesi

V come Vitamine

Z come Zapote,
la cosiddetta albicocca dei Caraibi.